Dopo aver introdotto il Credo, cioè il “Simbolo Apostolico”, con la riflessione di oggi inizieremo ad analizzare le singole frasi. Partiamo dall’approfondire il termine “credo” e poi riassumeremo le caratteristiche di Dio.
EDITORIALE
IL MIO ULTIMO LIBRO
DOCTOR PHILOSOPHIAE – Un Manuale di Medicina Umanistica per gli Operatori della Sanità
(Prefazione Cardinale Oscar Cantoni, Editoriali Romani, pp. 407. Euro 31)

“L’attività medico-sanitaria si fonda su una relazione interpersonale, di natura particolare essendo un incontro tra una fiducia e una coscienza. La fiducia di un uomo, segnato dalla sofferenza e dalla malattia perciò bisognevole, che si affida alla coscienza di un altro che può farsi carico del suo bisogno e che gli va incontro per assisterlo, curarlo, guarirlo” (Pontificio Consiglio per la Pastorale della Sanità, Carta degli Operatori Sanitari, n. 2).
La citata frase della “Carta degli Operatori Sanitari” è la “filigrana” che guida questo testo di “medicina umanistica” che si pone come obiettivo di favorire il potenziamento della prassi assistenziale, affinché si collochi “la totalità” dell’uomo malato al centro della cura e dell’organizzazione aziendale memori di un’espressione incisa all’ingresso di un antico ospedale parigino: «Se sei malato vieni e ti guarirò, se non potrò guarirti ti curerò, se non potrò curarti ti consolerò».
Per offrire una “cura umanistica” è irrimandabile un “salto di qualità” di tutti gli operatori sanitari, acquisendo una metodologia che intersechi le componenti tecnico-scientifiche con quelle antropologiche-umanistiche ed etico-religiose. Questo traguardo, che i nostri malati implorano insistentemente, necessita di una “rinnovata formazione” contenutistica e metodologica sia nei corsi universitari sia nei percorsi di formazione permanente. Una formazione multidisciplinare che predisponga tutti al sapere (conoscenza), al saper fare (abilità tecnica) e al saper essere per donare al sofferente non unicamente il “to cure” (diagnosi e terapia) ma anche il “to care” (la cura), cioè l’attenzione al dolore integrale. Unicamente questa prassi trasformerà l’operatore sanitario nel sapiente “doctor philosophiae” ben interpretato dal quadro posto come copertina a questo testo: “The doctor” del pittore inglese Luke Fildes, così commentato da un illustre luminare della tarda età vittoriana: «Tutta una biblioteca non farebbe ciò che questo quadro ha fatto e farà per la professione medica: rendere il cuore del nostro prossimo familiare e caro a noi». E poi l’esortazione: «Qualsiasi sia il grado raggiunto nella tua professione, ricordati sempre di tenere di fronte la figura del quadro di Fildes, ed essere al tempo stesso un nobiluomo e un nobile medico». E noi aggiungiamo “un nobile operatore sanitario” qualsiasi mansione eserciti, poiché nella cura, al di là dei mansionari e delle responsabilità, tutti sono considerevoli e rilevanti.
L. Fildes, dipinse il quadro nel 1887 su richiesta di Henry Tate che lasciò al pittore la massima libertà sul soggetto della tela. A Fildes, nella notte di Natale del 1877 morì il figlio Philip e dalle testimonianze apprendiamo che fu impressionato positivamente dal medico curante per la sua dedizione professionale e la sua umanità. Nel dipinto, notiamo la stanza di una famiglia povera, un medico pensieroso e preoccupato, una bambina gravemente malata e due genitori affranti. Di grande interesse sono anche la lampada che illumina la camera, la tazzina sul tavolo e la luce dell’alba che penetra dalla finestra. Questi elementi potrebbero significare che il medico è presente da alcune ore, o forse, ha trascorso la notte al capezzale della sua paziente. Si interrogò la rivista scientifica The Lancet: «Il dottore, da un punto di vista medico, non può fare nulla di più per salvare la bambina. Allora perché è ancora lì? Può soltanto rimanere vigile, guardando il respiro lieve della piccola che si affievolisce».
Consegno questo manuale a tutti gli operatori sanitari affinché sappiano stipulare con ogni ammalato “un’alleanza terapeutica” che non ricerchi unicamente il bene fisico ma anche quello psicologico, sociale e spirituale, valorizzando l’autonomia e riscoprendo il reciproco senso di fiducia in un clima di umana solidarietà.
Nel testo saranno sviluppati ampi riferimenti alla Dottrina Cattolica evidenziando i vari documenti riguardanti l’uomo, la vita e la cura, riassumibili nella frase di sant’Ireneo: «L’uomo vivente è la gloria di Dio». Non saranno trascurati, però, contributi e pareri di atei o agnostici, convinto che la Chiesa non possiede, riguardo ad alcuni argomenti, l’assolutismo di pensiero ma solo una propria opinione che trova l’origine nel Vangelo che «riempie il cuore e la vita intera di coloro che s’incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento. Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia» (papa Francesco, Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium n. 1). Per evitare fraintendimenti o interpretazioni ambigue, vorrei rilevare che la propria idea va difesa con argomentazioni non unicamente religiose ma anche filosofiche, scientifiche e razionali, “senza paura ma senza rinunciare alla nostra appartenenza” (Papa Francesco, Discorso al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, 14 ottobre 2013).
Ritengo, inoltre, che a riguardo dei problemi fondamentali della cura che a volte investono anche la sfera etica e bioetica, l’accordo nella società è più vasto di quanto possa apparire se non ci si sofferma unicamente ad alcuni aspetti critici. Interessante è questa affermazione di N. Bobbio del 1981, fatta in occasione del referendum indetto per l’abrogazione della legge sull’aborto: «Vorrei chiedere quale sorpresa ci può essere nel fatto che un laico consideri come valido in senso assoluto, come un imperativo categorico, il “non uccidere”. E mi stupisco a mia volta che i laici lascino ai credenti il privilegio e l’onore di affermare che non si deve uccidere» (Corriere della Sera, 8 maggio 1981, p. 8).
Il testo è diviso in cinque sezioni.
Nella prima sono descritte alcune “colonne portanti” della professione sanitaria da porsi accanto ad una rigorosa formazione scientifica. La prima colonna è dunque quella “antropologica” che pone un interrogativo imprescindibile: “Chi è l’uomo?”, poiché dalla risposta scaturirà il rapporto che si intende instaurare con il sofferente. Seguono poi colonne portanti filosofiche, etiche, spirituali, storiche e sociologiche.
Nella seconda sono evidenziati degli elementi specifici per una medicina che curi “la persona” prima del paziente, rispondendo all’invito di Shakespeare: “Date parole al dolore…”.
Nella terza, la riflessione si sposterà sulla spiritualità e religiosità del malato che purtroppo nella realtà sanitaria italiana è spesso trascurata a causa di convinzioni erronee, retrograde e strumentalizzate.
Nella quarta si esamineranno gli aspetti organizzativi ed economici, senza tralasciare i diritti dei malati, talvolta calpestati da atteggiamenti non rispondenti alle loro attese.
Nella quinta dieci specifici approfondimenti.
Nella stesura del testo mi sono avvalso sia della mia esperienza di trentacinque anni di cappellano ospedaliero, come delle valutazioni che ho maturato partecipando a varie commissioni oltre che insegnamenti trasmessimi nella collaborazione ventennale con l’Ufficio della Pastorale della Salute della diocesi di Milano, e qui vorrei ricordare due splendidi direttori: mons. Italo Monticelli e mons. Pietro Cresseri. Grande riconoscenza per ciò che mi ha insegnato la devo anche a Fra Pier Luigi Marchesi, illustre religioso Fatebenefratello che si era acquisito, come superiore generale dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, un’ esperienza internazionale che gli permetteva di comprendere “il domani” della sanità. Oltre all’esperienza ho attinto anche alle nozioni apprese nel mio Dottorato in Teologia con specializzazione in pastorale sanitaria. Intersecando tutti questi elementi è sorto questo testo.
Don Gian Maria Comolli
PREFAZIONE CARDINALE OSCAR CANTONI
LA PAROLA DI DIO DELLA DOMENICA
XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (18 ottobre 2026)
L’ipocrisia dei farisei e la veridicità di Gesù (Mt. 22,15-21)
Il Vangelo ci riferisce che un giorno alcuni farisei e dei sadducei si coalizzarono contro Gesù “per vedere di coglierlo in fallo nei suoi discorsi“.
E’ un particolare nauseante poiché mostra che a volte alcuni per poter agire scorrettamente sono disposti ad allearsi con chiunque poiché l’odio acceca. Ecco, allora, che uomini anche divisi da antichi rancori improvvisamente si alleano contro un comune avversario. Come può accadere ciò? Succede poiché l’odio è irrazionale; per questo dobbiamo vigilare.
Quindi farisei e sadducei dicono a Gesù: “Sappiamo che sei veritiero e non guardi in faccia a nessuno”.
È questo un significativo riconoscimento della libertà interiore, della rettitudine e della coerenza di Gesù: i suoi nemici sono costretti dall’evidenza a riconoscerlo ma non sono sinceri poichè affermano la verità ma senza amore. E pure la domanda al Cristo ha questa caratteristica: “Dicci il tuo parere. È lecito o no pagare il tributo a Cesare?”.
Al tempo di Gesù, sulla Giudea incombeva pesantemente la mano di Roma, e uno dei segni più odiosi verso il popolo ebraico era il tributo che ogni singolo dovevano versare nelle casse dell’Impero. Inoltre sulla moneta era raffigurata l’immagine di Cesare e il primo comandamento proibiva l’ immagine di chiunque. Quindi, la domanda posta a Gesù, non era semplice ma un tranello.
La sapienza di Gesù sconfigge la furbizia.
Spesso riteniamo la furbizia un’espressione di intelligenza, ma non lo è, poiché la furbizia è l’intelligenza che si prostituisce mettendosi a servizio del male. E, Gesù immediatamente, smaschera questa ipocrisia. Come? Chiede che gli mostrino una moneta, e già questo gesto è sapiente e provocante, poiché mentre il Cristo non ha danaro i farisei portano tranquillamente in tasca dei soldi rappresentanti il nemico oppressore. E’ come dire: voi che vi fate tanti scrupoli a parole, custodite avidamente il danaro di Roma!
E penetrando può serenamente aggiunge: “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare”.
Cioè: siate leali con lo Stato! Se ricevete dei servizi dovete essere onesti contribuendo al costo delle prestazioni. Se accettate una organizzazione di vita sociale avete l’obbligo di contribuire al suo buon funzionamento. Una attualissima lezione di onestà sociale poichè, ad esempio, esssere evasori non si ruba unicamente allo Stato ma alla società e quindi a ogni altro cittadino. E si ruba in moltepici modi: ad esempio asportando o danneggiando dei beni comuni o rifiutando alcune collaborazioni nell’ottica della sussidiarietà…
Ma Gesù prosegue: “Date a Dio quel che è di Dio”.
Dio deve essere al centro della vita degli uomini, solo così si illuminano anche i doveri sociali e tutto viene posizionato nella giusta proporzione e finalità, poiché come insegna la storia, dove Dio è assente tutto è permesso, nessun dovere è giustificabile e nessun diritto è garantito.
LE DOMANDE AL DON (81)
Non sottovalutare mai le persone buone: sono buone, non stupide
Lei ha pubblicato recentemente su Linkedin un post con questa scritta: “Non sottovalutare mai le persone buone: sono buone, non stupide”. Personalmente mi ci trovo molto perché tento di essere disponibile, acquiescente e tollerante con tutti, ma i più, percepiscono questo atteggiamento come segno di debolezza. Per questo vorrei dei chiarimenti sull’ultima parte dell’espressione: “sono buone, non stupide”. Letizia
LA RISPOSTA DEL DON
Nella società contemporanea, la bontà viene spesso interpretata in modo superficiale. Una persona gentile, disponibile e comprensiva è talvolta considerata ingenua, incapace di difendersi o facilmente manipolabile. Al contrario, chi manifesta durezza, aggressività o distacco viene frequentemente percepito come forte e intelligente. Questa confusione tra bontà e debolezza rappresenta un grave errore di giudizio. Le persone buone non sono stupide: semplicemente scelgono di agire secondo valori che non tutti possiedono. Essere buoni non significa ignorare la realtà, né accettare passivamente qualsiasi comportamento.

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IL FILM DELLA SETTIMANA
KAROL (2007) – Cartone animato

Il film d’animazione è dedicato alla vita di san Giovanni Paolo II. Attraverso immagini semplici e una narrazione accessibile, l’opera ripercorre l’infanzia, la giovinezza e le esperienze che formarono la sua personalità. Il film evidenzia la fede, il coraggio e l’impegno di Karol durante gli anni difficili della guerra e del regime comunista.
La tecnica del cartone animato rende la storia comprensibile soprattutto ai giovani spettatori e l’opera intende trasmettere valori universali, quali la solidarietà, la speranza, la libertà e l’importanza della responsabilità personale di fronte alle difficoltà della storia.
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18 ottobre – 100° Giornata Missionaria Mondiale

La Giornata Missionaria Mondiale che celebreremo domenica 18 ottobre, rappresenta un momento significativo per riflettere sulla vocazione missionaria della Chiesa e sull’impegno di ogni credente nella costruzione di un mondo più giusto, solidale e fraterno. Questa ricorrenza invita a guardare oltre i confini personali e nazionali, riconoscendo che la fede, la speranza e la carità assumono pieno significato quando vengono condivise e tradotte in gesti concreti di servizio.
La missione non consiste soltanto nell’annuncio esplicito del Vangelo, ma comprende ogni azione volta a promuovere la dignità della persona, la pace e il bene comune. Essa nasce dall’incontro con Cristo e si esprime attraverso l’ascolto, l’accoglienza e la vicinanza tutti gli uomini. In questo senso, ogni cristiano è chiamato a essere missionario nel proprio ambiente: nella famiglia, nella scuola, nel luogo di lavoro e nella società.
La Giornata Missionaria Mondiale permette inoltre di ricordare l’opera instancabile di tanti missionari e missionarie che, in diverse parti del mondo, dedicano la propria vita alle comunità più vulnerabili. Essi operano spesso in contesti difficili, segnati dalla mancanza di risorse, dall’instabilità politica e dalle emergenze umanitarie. Il loro servizio non si limita all’assistenza immediata, ma mira a favorire percorsi di autonomia e sviluppo attraverso scuole, ospedali, centri di formazione professionale, programmi agricoli e iniziative di sostegno alle famiglie.
Nell’opera dei missionari importanza assume anche l’educazione. Formare le nuove generazioni significa offrire strumenti di libertà e responsabilità, permettendo a bambini e ragazzi di costruire un futuro migliore per sé e per le proprie comunità. Allo stesso modo, l’assistenza sanitaria rappresenta una forma concreta di tutela della dignità umana, soprattutto nei luoghi in cui le cure sono difficilmente accessibili. Ogni progetto missionario, quando è fondato sul rispetto e sulla collaborazione, contribuisce a rafforzare il tessuto sociale e a promuovere la partecipazione delle popolazioni locali.
La missione, tuttavia, non riguarda soltanto le terre lontane. Anche le società economicamente sviluppate conoscono nuove forme di povertà e solitudine. Molte persone vivono ai margini, prive di sostegno, di lavoro o di relazioni significative. Le migrazioni, le disuguaglianze, la crisi ambientale e i conflitti internazionali pongono domande urgenti alla coscienza di tutti. Per questo motivo, celebrare la Giornata Missionaria Mondiale significa riconoscere che la solidarietà non può essere selettiva né occasionale: deve diventare uno stile di vita, fondato sulla responsabilità condivisa.
In tale prospettiva, anche il sostegno economico offerto alle opere missionarie assume un valore importante. Le offerte raccolte in molte parrocchie in occasione di questa giornata consentono di finanziare progetti essenziali e di garantire continuità a numerose iniziative. Tuttavia, il contributo materiale deve essere accompagnato da una maggiore consapevolezza. Non si tratta semplicemente di donare, ma di conoscere le realtà sostenute, rispettarne la cultura e promuovere rapporti autentici, basati sulla reciprocità e non sulla dipendenza.
La missione infine richiede anche dialogo. In un mondo caratterizzato dalla pluralità religiosa e culturale, l’annuncio cristiano deve essere proposto con rispetto, senza imposizioni e senza atteggiamenti di superiorità. Il dialogo interreligioso e interculturale può diventare uno strumento prezioso per affrontare insieme le grandi sfide del nostro tempo e per costruire ponti tra persone e popoli diversi. La testimonianza più credibile dei missionari quindi rimane quella di una vita coerente, capace di unire parole e azioni.
Il 18 ottobre, dunque, è un’occasione per rinnovare l’impegno a favore della fraternità universale. Ogni persona può contribuire alla missione attraverso un gesto di attenzione, una scelta responsabile, una disponibilità concreta verso chi è nel bisogno. La missione comincia spesso da vicino, là dove viviamo, e si sviluppa attraverso piccoli atti quotidiani di servizio e solidarietà.
Da ultimo, celebrare questa Giornata, significa anche riscoprire che nessuno è estraneo alla responsabilità verso l’altro. In un’epoca segnata da divisioni e incertezze, la missione invita a non rimanere spettatori, ma a diventare protagonisti di una cultura dell’incontro. Il messaggio della Giornata Missionaria Mondiale è pertanto un richiamo alla speranza: attraverso la collaborazione, la preghiera e l’impegno concreto, è possibile rendere il mondo più umano e testimoniare che la fraternità non è un’utopia, ma una responsabilità da vivere ogni giorno.
IL MESSAGGIO DEL PAPA

COMMENTO
La celebrazione della 100ª Giornata Missionaria Mondiale costituisce un appuntamento di particolare rilievo per tutta la Chiesa. Non si tratta soltanto di un anniversario, ma di un’occasione privilegiata per riscoprire il cuore stesso della vocazione cristiana: essere discepoli di Gesù Cristo e, nello stesso tempo, suoi testimoni nel mondo.
Il Messaggio del Santo Padre Leone XIV invita a rinnovare con gratitudine la memoria del cammino compiuto e, insieme, ad assumere con responsabilità la missione che il presente consegna alle comunità ecclesiali.
La missione, secondo la prospettiva proposta dal Papa, non può essere ridotta a un’attività tra le molteplici che la Chiesa svolge. Essa appartiene alla sua identità più profonda. La Chiesa esiste per annunciare il Vangelo, per rendere visibile l’amore misericordioso di Dio e per accompagnare ogni persona verso l’incontro con Cristo. Ogni battezzato, pertanto, è coinvolto nella missione: non soltanto i sacerdoti, i religiosi, le religiose o i missionari che operano in terre lontane, ma anche le famiglie, i giovani, gli anziani e le comunità cristiane nel loro insieme.
Il centenario della Giornata Missionaria Mondiale richiama inoltre la lunga storia di solidarietà e di cooperazione tra le Chiese. Nel corso di un secolo, questa giornata ha contribuito a far crescere la consapevolezza che l’unica Chiesa universale vive nella pluralità dei popoli, delle culture e delle tradizioni. La missione non procede in una sola direzione: non esistono Chiese che donano e altre che ricevono in modo passivo. Ogni comunità, anche la più povera, possiede ricchezze spirituali, testimonianze di fede e forme originali di servizio da offrire all’intero corpo ecclesiale.
In questa prospettiva, il Messaggio del Santo Padre sollecita a superare ogni mentalità autoreferenziale. La Chiesa missionaria è una Chiesa aperta, capace di uscire dai propri confini e di incontrare le periferie geografiche ed esistenziali. Il Vangelo non può essere custodito come un possesso privato, né annunciato attraverso atteggiamenti di superiorità. Esso deve essere proposto con umiltà, rispetto e pazienza, riconoscendo i semi di verità e di bene presenti in ogni cultura e in ogni persona.
Particolarmente significativo appare il richiamo alla testimonianza. In un mondo segnato da conflitti, disuguaglianze, migrazioni, solitudini e profonde trasformazioni sociali, l’annuncio cristiano acquista credibilità quando è accompagnato da gesti concreti di fraternità. La missione passa attraverso l’ascolto, la cura dei feriti, la difesa della dignità umana, l’educazione, l’attenzione ai poveri e la custodia del creato. Non è possibile parlare dell’amore di Dio ignorando le sofferenze degli uomini e delle donne del nostro tempo.
La missione, tuttavia, prosegue il Papa, non si fonda anzitutto sulle capacità umane, sui programmi pastorali o sulle risorse economiche. La sua sorgente è lo Spirito Santo, che precede l’azione della Chiesa e apre le strade dell’evangelizzazione. Per questo il Messaggio invita a coniugare l’impegno con la preghiera. Una Chiesa che prega riconosce di non essere padrona della missione, ma semplice strumento nelle mani di Dio. La preghiera rende il cuore disponibile, purifica le intenzioni e sostiene coloro che, in situazioni spesso difficili, annunciano il Vangelo fino al dono della propria vita.
Un’attenzione particolare, ribadisce Leone XIV, merita il ruolo dei giovani. Essi non devono essere considerati soltanto destinatari dell’evangelizzazione, ma protagonisti della missione. La loro creatività, la capacità di comunicare, la sensibilità verso la giustizia e la pace possono diventare una risorsa preziosa per la Chiesa. È necessario, però, offrire loro formazione, accompagnamento e spazi reali di responsabilità. Una comunità che ascolta i giovani e si fida di loro manifesta concretamente la propria speranza nel futuro.
Infine, la 100ª Giornata Missionaria Mondiale, interpella anche ciascun credente sul significato della solidarietà. Il sostegno alle opere missionarie non è un semplice contributo filantropico, ma un’espressione della comunione ecclesiale. Attraverso la preghiera, l’offerta e la disponibilità personale, ogni cristiano può partecipare alla missione universale. Anche il dono più umile, quando nasce dalla fede e dalla carità, contribuisce alla diffusione del Vangelo e alla costruzione di una società più fraterna.
Il Messaggio di Leone XIV, dunque, è un invito a rinnovare lo slancio missionario della Chiesa. La celebrazione del centenario non deve limitarsi alla commemorazione del passato, ma trasformarsi in una ripartenza. Il mondo attende testimoni credibili, comunità accoglienti e cristiani capaci di vivere la fede con gioia, coerenza e coraggio.
In conclusione, leggendo globalmente il Messaggio del Papa, la Giornata Missionaria Mondiale del 18 ottobre 2026 ricorda che la missione non è un compito riservato a pochi, bensì la forma concreta della vita cristiana. Annunciare Cristo significa lasciarsi trasformare dal suo amore e diventare segni di speranza per ogni persona. Il centenario rappresenta perciò una grazia e una responsabilità: gratitudine per il cammino percorso, fedeltà al mandato ricevuto e fiducia nell’azione dello Spirito, che continua a guidare la Chiesa verso nuovi orizzonti di fraternità e di pace.
NON C’E’ AMORE PIU’ GRANDE
Lettera Pastorale del vescovo di Albenga-Ventimiglia monsignor Antonio Suetta alla Diocesi circa la carità e l’annuncio dell’amore di Dio ai musulmani
In questi giorni ho navigato un po’ su internet leggendo varie lettere pastorali (o riassunti) che alcuni vescovi italiani hanno scritto per le proprie diocesi. Tutte Lettere di profondi contenuti e anche ricche di suggerimenti pastorali, ma la mia attenzione si è soffermata su quella del vescovo di Albenga-Ventimiglia, monsignor Suetta, forse per la sua particolare originalità, che ha invitato la sua diocesi ad evangelizzare i musulmani che vivono su quel territorio diocesano. Mi sembra anche in profonda sintonia con san Francesco, che come ho affermato nell’editoriale, ha incontrato e dialogato con il mondo mussulmano, non perdendo però mai di vista l’importanza dell’ascolto e della stima reciproca e soprattutto la rilevanza dell’ annunciare il Vangelo e l’invito alla conversione.
Evidenziamo alcuni passaggi della Lettera
-Incipit
“Trascurare l’annuncio di Gesù Cristo sarebbe disprezzare la sua croce salvatrice e la sua mediazione universale. In fondo, sarebbe tradire la nostra missione di battezzati”. E subito una domanda: “Qualcuno potrebbe chiedersi: ‘C’è davvero bisogno di annunciare Gesù? Non possono salvarsi essendo fedeli alla loro religione?’ ”. Certamente, risponde il vescovo, le vie dello Spirito non hanno frontiere, e la Dottrina della Chiesa insegna anche che chi, con una completa ignoranza di Gesù, vive fedele a Dio seguendo la sua coscienza, potrebbe arrivare in qualche modo alla salvezza, ma però con grande difficoltà. In ogni caso, ribadisce il presule, ricordando la Dichiarazione “Dominus Jesus” del 6 agosto 2000, ci si può salvare solo attraverso di Gesù Cristo, perché da quando il Figlio di Dio è venuto ad abitare tra di noi e ha compiuto l’opera della redenzione, è diventato l’unica via al Padre. Ebbene, trascurare l’annuncio di Gesù Cristo è tradire la missione che ogni battezzato ha ricevuto. E, per essere più concreto porta questo esempio. “Quanti musulmani che vivono tra i cristiani si rivolgeranno a loro nel giorno del giudizio dicendo: ‘Perché non mi hai lanciato la corda? Perché non mi hai fatto conoscere la verità?’ ”. E come scordare l’esclamazione di san Paolo: “Guai a me se non annuncio il Vangelo” (1 Cor 9,16). Tutto ciò è ben riassunto con un immagine: “Se vediamo qualcuno che cerca di uscire da un fiume, ma è trascinato via dalla corrente e noi abbiamo una corda per aiutarlo, sarebbe una negligenza grave non lanciare la corda (…). Quanti musulmani che vivono tra cristiani si rivolgeranno a loro nel giorno del giudizio dicendo: ‘Perché non mi hai lanciato la corda? Perché non mi hai fatto conoscere la verità?’ ”.
–Le indicazioni del vescovo
Servirà partire con un itinerario formativo specifico per preparare i fedeli all’evangelizzazione dei musulmani presenti sul territorio poichè l’accoglienza e il rispetto per la persona del musulmano non eliminano il dovere di annunciargli Gesù Cristo. Per il vescovo: “amare il prossimo, specialmente lo straniero, significa anche volerlo rendere partecipe della gioia del Vangelo”.
-La conclusione
“Carissimi, sono, dunque, lieto di annunciare che, a partire dall’Anno Pastorale 2026/2027, la nostra Diocesi si impegnerà a rivolgersi in modo speciale, con la carità cristiana e con la testimonianza e la proclamazione del Vangelo di Verità, pure a quei musulmani che abitano nel nostro stesso territorio… Serve però conoscere la fede e la cultura dei musulmani, che incontriamo quotidianamente per esercitare in modo più consapevole il nostro dovere di battezzati”.
“Ciò deve essere accompagnato sempre dalla preghiera, convinti che lo Spirito Santo è l’unico capace di cambiare il cuore e di riempirlo della pace interiore che accompagna la sua presenza”.
COME SIAMO ATTIRATI anche sui social
DALLE CHIACCHERE DA “BAR” O DA “BOCCIOFILA”
La malattia del Papa

Screenshot
Insieme alla vicinanza e alla solidarietà che moltissimi hanno dimostrato a Papa Leone XIV non sono mancati alcuni, non tanti, che hanno saputo trasformare una malattia in oggetto da chiacchere da bar o da bocciofila dimostrando ancora una volta la loro maleducazione e scortesia, giungendo alla cafonaggine con frasi di questo tipo: “Perché è il Papa si sono mossi subito”, “Il Papa è stato operato subito mentre il cittadino qualunque deve aspettare mesi”…
C’è da sottolineare, anche se questo è un aspetto marginale, che il Papa è anche un Capo di Stato di un Paese estero e quanti capi di Stato seguono la lista d’attesa? Inoltre, alcuni, hanno anche messo in risalto il trattamento a lui riservato in ospedale, il famoso reparto del decimo piano del Policlinico Gemelli a lui riservato. L’essere ricoverato lì, isolato dal resto dell’ospedale è un atto di privacy e tranquillità nei confronti del Papa come pure di sicurezza ma anche di rispetto degli altri malati; vi immaginate le resse che si sarebbero create se fosse ricoverato in un reparto comune?
Detto questo, non neghiamo assolutamente che ogni cittadino italiano avrebbe diritto alla celerità sia a livello diagnostico che terapeutico, ma questa non può essere garantita dal Papa, che ripeto è Capo di Stato di un Paese estero, ma è compito dello Stato Italiano garantire una sanità rapida ed efficiente.
Anche in questo la Chiesa fa la sua parte a livello italiano e globale infatti nel mondo gestisce 5.377 ospedali dei quali 1.700 in Africa. Per quanto riguarda l’Italia ricordiamo il Policlinico Gemelli di Roma, la Fondazione Casa del Sollievo di san Giovanni Rotondo, la Fondazione Poliambulanza di Brescia, Ospedale Sacro Cuore don Calabria di Negrar… e molti altri compreso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma (extra territoriale).
Mentre rinnoviamo i nostri auguri al Papa per una rapida guarigione e lo accompagnamo con la nostra preghiera, il mio invito a tutti è questo: quando discutiamo non lasciamoci trasportare solo dalla “pancia” ma anche dall’intelligenza e dall’approfondimento delle varie tematiche; è un rispetto che riserviamo a noi stessi e agli altri.
DIVENTA “VOLONTARIO”
PERCHE’?
Il volontariato è un pilastro della società civile e riveste un’importanza cruciale nel panorama societario. Le associazioni di volontariato consentono infatti di integrare le prestazioni tradizionali con un approccio umano e relazionale. La presenza di volontari disinteressati crea un clima di fiducia e apertura, indispensabile per affrontare situazioni di grande vulnerabilità.
Inoltre, le associazioni di volontariato sono spesso in grado di rispondere in modo rapido ed efficace a bisogni specifici, che possono prima sfuggire alle strutture sanitarie pubbliche. Grazie alla loro flessibilità e alla varietà di competenze dei loro membri, queste organizzazioni possono sviluppare programmi innovativi e rispondere a esigenze emergenti.
UN BREVE CORSO PER COMPRENDERE CHI E’ IL VOLONTARIO
IL “PROTETTORE” DEL BLOG

Il Protettore di questo blog è il BEATO GIUDICE ROSARIO LIVATINO assassinato dalla mafia il 21 settembre 1990 che è stato non solo un “uomo pensante” ma anche un magistrato modello e una persona di grande e autentica fede: «Quando moriremo, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili». Quindi. come affermò san Giovanni Paolo II un “martire della giustizia e indirettamente della fede”. Pur partecipando alla Messa ogni giorno, forse nessuno ha notato la sua azione religiosa ma l’effetto di quell’azione, cioè la testimonianza. Dunque una fede non da mostrare nelle forme ma da rendere leggibile nella testimonianza. E, ogni suo documento, al termine, era siglato con STD (SUB TUTELA DEI). Il mio auspicio è che anche i molti visitatori di questo blog, seguendo il suo esempio, si pongano “sub tutela Dei” e testimoni, anche con le argomentazioni da uomini pensanti, di principi e di valori fondamentali alla nostra società e alle future generazioni. GRAZIE.
Per conoscere il beato Livatino:
-«L’uomo che ho ucciso, Livatino, – ha affermato: oggi mi aiuta a coltivare la speranza»
-Un commento sul Giudice Livatino
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Questa Rassegna Stampa è un po’ particolare poiché verranno evidenziati mediante alcuni articoli temi che solitamente non trovano spazio nei massmedia e sul web andando contro-corrente o appartenendo a quella categoria definita “politicamente scorretta”. Inoltre per ogni argomento sarà presente anche un “archivio” poiché affogati da continue notizie rischiamo di scordare oggi quello che è avvenuto ieri e, così dimenticando la memoria, gli errori si ripetono. Buona lettura!
ITALIA E OPINIONI
- IL TIMONE – Culle vuote, cucce piene: la nuova frontiera del pet parenting
- IL GIORNALE – Se gli italiani lavorano per pagare l’aula vuota. Il Parlamento vuoto è la fotografia perfetta della politica italiana: stipendi pieni, poltrone vuote e coscienze in ferie (di Vittorio Feltri)
- MARCELLO VENEZIANI – Dieci passi verso la verità
- AVVENIRE – Il presente e l’identità sono concetti da maneggiare con cautela
- BASTA BUGIE – Brillanti, ma erranti: perché l’ingegno non basta per essere sapienti
- AVVENIRE – Per governare i nuovi poteri superiamo il dualismo tra Stato e mercato
- CORRIERE DELLA SERA – Alessandro D’Avenia ‘Se non ridi (ti) perdi’
- ITALIA OGGI – Nuova legge elettorale approvata in via definitiva: ecco come cambia il voto per Camera e Senato
- AVVENIRE – Come si vota, chi viene eletto, cosa può cambiare: tutto quello che c’è da sapere sulla nuova legge elettorale
- AVVENIRE – Meglio la stabilità o la rappresentanza? Il dubbio che la legge elettorale non risolve
- IL SUSSIDIARIO – RICORRENTI vs LEGGE ELETTORALE | “Perché le loro critiche allo Stabilicum sono infondate”
- IL RIFORMISTA – Nessuna legge elettorale salverà questa politica: prima di contare i seggi, bisogna riconquistare gli elettori
- LA VOCE – Campioni del mondo di leggi elettorali
- IL TEMPO – La legge elettorale e la gara della sinistra a chi la spara più grossa
- IL GIORNALE – Lo show di nani e ballerine per fermare la legge elettorale
- IL RIFORMISTA – Giustizia, dopo la vittoria del “no” al referendum, lo stallo. Quelle riforme da salvare
- IL RIFORMISTA – Giustizia, serve una riforma vera su tempi e procedure. Il problema dei tribunali: l’80% sono medio/piccoli
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – «Urgente una legge per bloccare le corti islamiche in Italia»
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Corti islamiche, un problema legato all’indifferentismo religioso
- AVVENIRE Cittadinanza, lunedì in Aula la stretta (con la revoca «anti maranza»). Le opposizioni: incostituzionale. Si compone di un solo articolo e prevede anche la non concessione della nazionalità ai giovani che hanno commesso reati punibili con più di tre anni.
- NICOLA PORRO – Comunque vada, chiediamo scusa a Alberto Stasi di suor Anna Monia Alfieri
- FAMIGLIA CRISTIANA – La banda della minicar che abita dentro un videogame. Gli aggressori hanno confessato, sono due minorenni annoiati e senza situazioni di disagio alle spalle.
- TODAY.IT – “Gli ho tolto la mano dal manubrio, il signore deve essere caduto”: la confessione dei due minorenni in minicar. Incastrati dai cobra rossi
- VITA – I giovani di Monteverde. La minicar e la sclerosi del limite
- AVVENIRE – La Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro. Mio fratello Daniel, morto (non per caso) sul lavoro e quel vuoto che non si riempirà.
- AVVVENIRE – Perché in Italia il caro casa non fa rumore. Il potere d’acquisto e i costi degli affitti nel nostro Paese non sono molto diversi dal contesto spagnolo. Qui però il problema tende ad essere vissuto come una questione privata. Ma fino a quando?
- IL GIORNALE – Foibe. Giorno del Ricordo, Meloni: “Pagina dolorosa, vittima per decenni di imperdonabile oblio
- IL GIORNALE – E Greta Thunberg aizza i giovani: “Ribellatevi”. L’attivista in Campania assieme alla pro Pal Albanese
- IN TERRIS -Così il caro energia incide sull’economia. I costi energetici in Italia registrano un forte aumento nel quarto trimestre, con rincari stimati intorno al 37% per la tutela e un impatto significativo sulle bollette delle famiglie.
- IL RIFORMISTA – Quanto tempo impiega la Pubblica Amministrazione a pagare? In Calabria 52 giorni, al Nord 18
- CENTRO STUDI LIVATINO – Il Senato ha approvato il DDL delega per l’energia nucleare
- PROVITA&FAMIGLIA – Per la sinistra seppellire e piangere un figlio mai nato «non serve se non sono nati non sono mai stati vivi».
- IL TIMONE – Silvia Salis, il figlio con la fecondazione e senza il cognome del padre
- IL TIMONE – Caro Ravagnani, ti chiedono di «don Alberto» perché è il motivo della tua fama
- IL GIORNALE – Canone Rai, come cambia nel 2027: sconto in bolletta, ecco quanto si potrà risparmiare
MONDO
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Dopo 100 anni. La Madonna e la pace in pericolo: Fatima è più attuale che mai
- AVVENIRE – La guerra brucia i progressi nella lotta alla fame
- IL GIORNALE – Chi vuol salvare il pianeta e chi il senso del ridicolo. Greta vuole salvare tutto: il clima, la Palestina, l’umanità e, se avanza tempo, pure il frigorifero. Naturalmente, purché la causa sia quella giusta e ci sia una telecamera nei paraggi (di Vittorio Feltri)
- AVVENIRE – USA. Lo Stato boia e il fallimento dell’umanità
- AVVENIRE – USA. L’assurda vicenda di Douglas Stewart Carter, nel braccio della morte per 41 anni. Ora è libero
- AVVENIRE – USA. L’agonia di Christa Pike, sopravvissuta a due iniezioni letali nel Tennessee
- LIBERO QUOTIDIANO – Usa Nidal Hasan condannato a morte: “Fucilazione trasmessa in diretta
- QUOTIDIANO NAZIONALE – Negli Usa nasce la ‘Tv della morte’: esecuzioni in diretta. Hegseth: “Così tutti vedranno la fucilazione dell’autore della strage di Fort Hood”
- TEMPI.IT – L’esecuzione in diretta streaming è un regalo ai jihadisti
- SETTMANA NEWS – La morte in diretta della coscienza americana
- AVVENIRE – La morte in diretta streaming è il segno dell’abitudine al male. Vogliamo reagire?
- ULTIMA ORA: Dopo la valanga di critiche, il presidente Usa rinuncia allo streaming dell’esecuzione di Nidal Hasan. I familiari delle 13 vittime potranno assistere di persona
- IL GIORNALE – Trump ci ripensa, niente fucilazione in diretta per il killer di Fort Hood: ecco chi potrà assistere
- CENTRO STUDI LIVATINO – L’intervento del Sottosegretario Mantovano, al Seminario “Le trasformazioni dell’Europa”
- AVVENIRE – Diritto alla vita: perché l’Europa è inquieta (e il dialogo così difficile)
- AVVENIRE – Ucraina più lontana dalla Nato. Irrisolto il nodo delle garanzie
- AVVENIRE – Il ritorno sul mercato energetico della Russia è l’ultima carta prima della bancarotta
- IL SUSSIDIARIO – SPAGNA- Elezioni: come non perdersi nella guerra delle narrazioni
- TEMPI.IT – «La crisi del governo Sánchez parte da lontano»
- TEMPI.IT – «Sánchez? Un disastro. La Spagna è più povera, più polarizzata e più debole»
- VATICANNEWS – La Santa Sede alle Nazioni Unite: il disarmo non è rinviabile
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Un anno dopo, la tregua di Gaza è un sostanziale fallimento
- SETTIMANA NEWS – USA: verso le elezioni di Midterm
- INFORMAZIONE CATTOLICA – L’Onu alza il velo sulla Corea del Nord
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Arabia Saudita lasciata sola contro gli sciiti Houthi
- IL GIORNALE – “Una rete di basi militari segrete”: così la Cina vuole sfidare gli Usa in Asia
- AVVENIRE – Nel Sud Sudan dell’oro e del petrolio ma senza farmaci per curare
ESTREMISMO ISLAMISMO
- IL GIORNALE – Quei viaggi all’estero di El Koudri e i video contro i “romani”. Prima di colpire a Modena ha girato vari Paesi e lanciato minacce anti Occidente
- INFORMAZIONE CATTOLICA – Quando l’Islam cancella la repubblica. L’analisi shock dell’ex direttore del Servizio di Intelligence di Sicurezza della DGSE (Servizi Segreti Esteri Francesi) sulle città che si sono arrese all’Islam. Tra i silenzi istituzionali e buonismo, l’Italia sta commettendo gli stessi errori.
- IL GIORNALE – L’aereo e il copilota radicalizzato. “Nell’assalto urlava: uccidetemi!”
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Hamam al Hammami, chi è il jihadista che ha dirottato il volo FlyDubai
- LIBERO QUOTIDIANO – Volo Dubai-Tel Aviv, “voleva un altro 11 settembre”: gli 80 minuti di sangue e il terribile sospetto
- LIBERO QUOTIDIANO – Aereo Flydubai, “chi c’era davvero a bordo”: tam tam impazzito
- IL RIFORMISTA – Incubo sul Flydubai, terrorismo jihadista. Gli israeliani sventano un 11 settembre
- IL RIFORMISTA – Terrorismo sul FlyDubai: chi dirotta la pace
- IL GIORNALE – Bufera in Svezia per l’hijab sui libri scolastici: “Normalizza la sessualizzazione islamica dei bimbi”
- IL GIORNALE – Venezia, musulmano intervistato: «Moglie mia, devo guardare solo io». E alla domanda se la donna sia una sua proprietà risponde: «Sì»
CHIESA e CRISTIANESIMO

PAPA LEONE XIV
- VATICANNEWS – Il Papa lascia il Gemelli nel primo pomeriggio. Domani Angelus in Vaticano
- Angelus 11 ottobre 2026 – Papa Leone XIV, non sempre il bene che offriamo è compreso ma non dobbiamo scoraggiarci
- IL SOLE 24ORE – Papa, noduli polmonari: diagnosi, rischi e trattamenti tra benignità e tumore
- AVVENIRE – Morcellini: «L’annuncio del Papa? Trentotto secondi per parlare al mondo senza mediazioni»
- AVVENIRE – Leone, la malattia e una fragilità condivisa: quando un padre si fa fratello
- AVVENIRE – Leone, la fragilità e quel bisogno di affidarsi nel momento della prova
- SETTIMANA NEWS – Leone XIV: la sua malattia, il nostro smarrimento
- ACISTAMPA – Papa Leone XIV: “Ogni museo è luogo di memoria, di bellezza e di storia”
NOTIZIE E COMMENTI
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- SETTIMANANEWS – Su pena di morte, Scrittura e Padri della Chiesa
- AVVENIRE – Cancellare i dati dai registri battesimali? «Da valutare caso per caso». È questo il pronunciamento non vincolante dell’avvocata generale della Corte di Giustizia dell’Ue, Laila Medina.
- AVVENIRE – Lo “sbattezzo”? La Chiesa non è un’associazione, non si può cancellare un sacramento
- UCCR – Tre grandi miti sulla sessualità cattolica: capire il pensiero della Chiesa
- VINO NUOVO – Ma in parrocchia si costruisce pensiero? Tra le tante attività parrocchiali, mancano quasi sempre una programmazione e un’azione che edifichino un pensiero aggiornato, aperto, stimolante, fecondo. Si può continuare così?
SPIRITUALITA’

- ACISTAMPA – Ecco la preghiera a San Leopoldo Mandic, patrono dei malati di tumore
- AVVENIRE – Non risposte ma domande: che cosa ci insegna il silenzio dei Padri del deserto
- BASTA BUGIE – La Chiesa non ha bisogno di strategie ma di santi. Il vero rinnovamento non nasce dai sinodi, dalle riforme e dagli slogan, ma da anime che rinunciano a sé stesse e vivono fino in fondo la volontà di Dio
- IL TIMONE – Ottobre mese mariano. Card. Müller: «Il Rosario non resti dimenticato in fondo a un cassetto»
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – I tre pilastri della spiritualità di san Carlo Acutis
- SETTIMANA NEWS – Agostino: il male e la lotta spirituale
TESTIMONI e BUONE NOTIZIE
- ACISTAMPA- Missioni. Comboni, un cuore davanti al Sacro Cuore
- ACISTAMPA – “Non sono solo”: storie di giovani cattolici che per la fede si opposero ad Hitler
- AVVENIRE – Quei tedeschi contro Hitler: eroici, ma soli
- AVVENIRE – La festa di san Carlo Acutis: ecco come lo ricorda la sua Milano
- AVVENIRE – Don Bosco e i santi sociali: Torino porta all’Unesco il suo “chilometro della carità”
- AVVENIRE – Il pianto del bebè lasciato per strada e il silenzio di troppe solitudini non accolte. Il neonato rinvenuto su un marciapiede a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, in un sacchetto di plastica apre la speranza per una vita che è stata salvata.
- BASTA BUGIE – Le eroiche storie dei sacerdoti sul Titanic. Tre sacerdoti rimasero a bordo fino alla morte per confessare rinunciando al privilegio della scialuppa
- BASTA BUGIE – Padre Pio obbedì anche quando aveva ragione. Accusato ingiustamente e privato per anni del suo ministero, non abbandonò mai la Chiesa e trasformò la persecuzione in offerta a Dio
- CENTRO STUDI LIVATINO – Il beato Livatino è il patrono dei magistrati Italiani
- INFORMAZIONE CATTOLICA – Il coraggio di Luai Ahmed. Estremismo islamico e ipocrisia dei regimi totalitari
- IN TERRIS – Il beato Diego Kagayama: il samurai che scelse Cristo
- IN TERRIS – Gabriella Stramaccioni: “Oltre il carcere, così restituiamo un futuro alle donne”
- VATICANNEWS – “Lettere di una famiglia martire”, storia di 4 sorelle monache e della loro mamma
- VITA – Il sogno di Edoardo Giordan: diventare il primo maestro di scherma con disabilità
BIOETICA
MARCELLO VENEZIANI – E Foucault mise la parola fine all’uomo
INIZIO VITA
- AVVENIRE – Mamma a 59 anni, papà a 70: ma che limiti ha il “diritto” di avere un figlio?
- PUNTO FAMIGLIA – Mamma a 59 anni, papà a 70. Ma esiste un confine?
- AVVENIRE – “Social freezing” a spese dei cittadini? Ecco perché non è una buona scelta
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Regioni, si diffonde il social freezing. Ma c’è un’alternativa (morale)
- PROVITA&FAMIGLIA – Le fughe in avanti delle Regioni sul social freezing. Ma a essere congelata è la coscienza della politica
- AVVENIRE – Sindrome di Down, l’ombra dell’eugenetica nel test prenatale gratuito
- INFORMAZIONE CATTOLICA – L’aborto è diventato un vile contraccettivo. Al San Gennaro di Napoli attivo da oggi
- INFORMAZIONE CATTOLICA – «Il Giuramento di Ippocrate difende la vita, anche per i non credenti»
- PROVITA&FAMIGLIA – Alcune bugie sull’aborto che sentiamo ripetere ogni giorno. Dall’embrione agli aborti clandestini, dai costi sanitari ai rischi fisici e psicologici: le principali bugie sull’aborto smentite dai dati
- PROVITA&FAMIGLIA – Aborto e salute mentale: cosa dice davvero la scienza
- PROVITA&FAMIGLIA – Essere pro life non è solo scomodo. Oggi è anche pericoloso: può costare multe, denunce e condanne. Dalle buffer zones britanniche alla censura dei manifesti in Italia, la libertà di espressione è sempre più a rischio.
- TEMPI.IT – Inizia in Grecia il maxiprocesso all’utero in affitto. I responsabili della clinica più famosa del Paese sono accusati di tratta di esseri umani e compravendita di materiale genetico.
TERMINE VITA
- AVVENIRE – «Legge sul fine vita? Il Papa ha parlato chiaro: si intervenga sulle cure». Cos’è davvero necessario per le persone più fragili. Parla il costituzionalista Mario Esposito
- AVVENIRE – Eutanasia per malati psichici, l’ambiguità del Canada
- BASTA BUGIE – Eutanasia, gli orrori di Canada oggi saranno normali domani. A una signora di 83 anni hanno praticato l’eutanasia senza il suo consenso, né quello dei familiari
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Australia. Eutanasia, il piano inclinato del Victoria: boom di domande
LIBERTA’ RELIGIOSA

- IL GIORNALE – Stop all’ora di religione in classe. E già partono i divieti al presepe. A Piacenza protesta dei genitori musulmani: lezioni sospese fino all’arrivo di un prof alternativo. Un papà al Giornale: “Assurdo, l’ho saputo da mia figlia”. A Pordenone dopo il prosciutto via pure Gesù.
- INFORMAZIONE CATTOLICA – Mons. Mansi: “Lo spot Sky insulta la fede e il sacerdozio”
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Irrilevante: lo spot di Sky svela come è percepito il cattolicesimo. Lo spot di Sky con Caressa, Bergomi e Costacurta nelle vesti di preti conferma cosa sia il cattolicesimo nel percepito collettivo: una realtà irrilevante. Più facile che sparare sulla Croce Rossa è sparare sulla Croce.
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Irrilevante: lo spot di Sky svela come è percepito il cattolicesimo
- VATICANNEWS – La Santa Sede: proseguire la lotta contro cristianofobia e intolleranza religiosa
GENDER e CULTURA WOKE

- BASTA BUGIE – Legge-bavaglio sull’omofobia, ad imporla ci pensa Strasburgo. Bocciato al Parlamento italiano, il Ddl Zan rischia di tornare passando per quello europeo
- GENERAZIONE D – Bimbi trans. Piccoli corpi grandi bugie
- GENERAZIONE D – Il più grande studio americano sui bloccanti della pubertà rimasto per anni senza pubblicazione: che cosa sappiamo davvero
- INFORMAZIONE CATTOLICA – Mamdani diserta il Columbus Day: l’ideologia vale più del rispetto per gli italo-americani
- LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – USA. Ora anche tre papà gay. E non è finita
- PROVITA&FAMIGLIA – “Bimbi trans”, il libro-inchiesta che svela le bugie sulla triptorelina. La giornalista del Corriere della Sera Alessandra Arachi ricostruisce come il farmaco blocca-pubertà sia arrivato ai minori con disforia di genere. E che cosa non viene detto alle famiglie.
- PROVITA&FAMIGLIA – Bologna. Convegno su minori trans annullato. Ecco cosa ci ha detto Arachi
- PROVITA&FAMIGLIA – Un virus da debellare. Ecco come un report Lgbtq+ in Unione europea scheda Pro Vita & Famiglia
- PROVITA&FAMIGLIA – Viterbo, bagni “fluidi” in una scuola superiore: le studentesse insorgono
SALUTE e SANITA’

- AVVENIRE – I noduli polmonari: cosa sono e come si curano
- AVVENIRE – «Noduli iniziali? Basta la sola chirurgia, ma non sempre si deve operare»
- AVVENIRE – Che cos’è e come si cura l’adenocarcinoma, la malattia del Papa
- MONDOSANITA’ – Papa Leone XIV lascia il Gemelli 4 giorni dopo l’operazione al polmone: come è possibile recuperare così in fretta?
- AVVENIRE – Engebretsen: «Se la medicina sposa la filosofia allora curiamo davvero la persona»
- AVVENIRE – Sanità, in 4 anni sono stati persi 19 miliardi: ecco dove hanno inciso i «tagli invisibili»
- AVVENIRE – Via libera a 800 nuovi livelli di assistenza: più test neonatali e prevenzione sui tumori
- IL TIMONE – Cannabis, chi la consuma ha il doppio di probabilità di agire violenza
- IN TERRIS – “Boreout”: di cosa si tratta, ricadute personali e sociali. Lo stress sembra sempre ricondursi a un sovraccarico di lavoro ma è generato anche dalla condizione opposta, quella della noia, dell’abbandono e dell’essere demansionati
- IN TERRIS – Corpo, mente, comunità: come prendersi cura della salute mentale
- IN TERRIS – Le parole della salute: il Vocabolario dell’influenza di Treccani
- MINISTERO DELLA SALUTE – Trapianti, report del Consiglio d’Europa: Italia seconda tra i grandi Paesi europei per tasso di donazione
- MSN.COM – Tumore al cervello, non è solo un mal di testa: i campanelli d’allarme silenziosi a cui prestare massima attenzione
- SCIENZA&VITA – Sanità digitale e cura umana | C’è in gioco l’intera relazione con il paziente
- VITA – Anziani non autosufficienti, la legge di bilancio 2027 non può ignorarli
I “DEBOLI” DELLA SOCIETA: Diversamente abili, poveri, immigrati

- AVVENIRE – Messaggio del Garante dei disabili al governo: «I bisogni delle persone vengono prima»
- AVVENIRE – Maria, Alberto e gli altri: la fatica doppia dei disabili che lavorano
- AVVENIRE – «Stare con gli ultimi non è una scelta politica, è la via per costruire comunità». Il nuovo presidente della Società di San Vincenzo De Paoli rilancia il valore della carità come relazione e dell’impegno condiviso con le istituzioni: «Non giudichiamo, contribuiamo a risolvere i problemi»
- TG24.SKY.IT – Istat, povertà assoluta stabile in Italia: riguarda 5,4 milioni di persone nel 2025
- ITALIA OGGI – Nel 2025 più di 2,1 milioni di famiglie in povertà assoluta
- LA FEDELTA’- “In Italia un minore su 8 vive in povertà assoluta”. Il Report dell’Istat. Save the Children: a rischio il futuro di un’intera generazione
- VITA – Il 56% degli indigenti non è raggiunto dagli aiuti alimentari. Come colmare il gap?
- VITA – A Milano la Notte dei senza dimora mette al centro il diritto alla casa
- IN TERRIS – Guerre e clima, allarme Cesvi: “645 milioni di persone hanno sofferto la fame”
- ITALIA OGGI – Immigrazione, 197 miliardi di valore aggiunto: senza stranieri l’Italia sarebbe più povera. (Gli imprenditori nati all’estero sono il 10,6% del totale in Italia. Tra il 2015 e il 2025, il loro numero è aumentato del 21,3%, mentre gli imprenditori italiani sono diminuiti del 5,2%, secondo il XVI Rapporto della Fondazione Leone Moressa)
- AVVENIRE – C’è un gommone con 30 migranti finito nel nulla. E la Libia dichiara guerra alle Ong
FAMIGLIA, ADOLESCENTI e GIOVANI

- FAMIGLIA
- TG24.SKY.IT – Consumi e inflazione, la spesa delle famiglie italiane è diminuita del 9%: com’è cambiata
- IN TERRIS – Inflazione e caro energia: il costo dei rincari per le famiglie italiane
- IN TERRIS – Dai carburanti al riscaldamento: gli effetti della crisi energetica sulle famiglie
- IL SUSSIDIARIO – MATRIMONIO | La sfida di un amore che dura: la riscoperta (coi giovani) del Mistero grande della vita insieme
- AVVENIRE – Margherita, Marco e il bambino arrivato superando ogni ostacolo
- AVVENIRE – Coppie infertili, una via di uscita c’è
- AVVENIRE – Consigli su come crescere i figli, citazioni non verificate, foto ritoccate: anche i genitori usano la IA (male)
- AVVENIRE – «Cosa voglio? Dimmelo tu»: quando i figli di genitori separati non riescono più a immaginare il futuro
- VITA – La banda della minicar. Ma l’errore di un figlio non è una sentenza sul genitore
- VATICANNEWS – Amoris laetitia, concluso l’incontro: cercare “risposte nuove a domande nuove”
- ANZIANI
- IN TERRIS – La velocità dei giovani e la sapienza degli anziani: il dialogo che custodisce l’umano
- VITA – Più equità intergenerazionale significa più felicità: lo dicono i numeri
- SETTIMANA NEWS – Il coraggio di essere anziani /1
- AVVENIRE – Vecchia, il tempo del saper vivere di V. Andreoli
- PROVITA&FAMIGLIA – I nonni: pilastri del welfare, colonne della società e… scudo contro il woke
- ADOLESCENTI/GIOVANI
- AVVENIRE – Il «Vangelo dello studente», il “manuale speciale” di don Mensuali
- AVVENIRE – Che cosa cercano i giovani quando parlano di eterno
- AVVENIRE – «Posso fidarmi di qualcuno? Posso essere amato? Ecco come i giovani interrogano la Chiesa»
- AVVENIRE – Amoris Laetitia, «i giovani sognano di amare, ma hanno paura del matrimonio»
- IL SUSSIDIARIO – Tamaro: “Giovani deboli a causa dei genitori iperprotettivi” | “La vita è considerata una malattia”
- VITA – Povertà educativa: mentre noi discutiamo sulle parole, i ragazzi perdono il futuro
- IL FATTO QUOTIDIANO – “Smettetela di urlare contro i miei dipendenti. Sono ragazzi, per molti è il primo lavoro. È gelato, per l’amor del cielo, crescete e comportatevi da adulti”: il post del proprietario di una gelateria diventa virale
- IN TERRIS – “Codice Junior. Under 18: diritti e doveri”: educare i giovani alla cittadinanza attiva
- IN TERRIS – Prevenire la violenza giovanile: una sfida condivisa tra educazione e sostegno
SCUOLA

- IN TERRIS – Scuola italiana, alcune priorità per uscire dalla logica dell’emergenza. Precarietà, edifici insicuri, dispersione e burocrazia
- MARCELLO VENEZIANI – Liberiamo la scuola dalle opposte demagogie
- AVVENIRE – L’inclusione in classe? Senza né pietismo né scorciatoie
- IN TERRIS – Non c’è integrazione senza istruzione: il nodo-scuola
- IL SUSSIDIARIO – SCUOLA | Demotivazione, abbandono, paura di fallire: serve più “qualità” e meno tempo in classe
- IL SUSSIDIARIO – SCUOLA | Farla diventare padrona della vita, una cattiva pretesa che accomuna dirigenti e prof
- IL SUSSIDIARIO – SCUOLA, DATI OCSE | In Italia meno Neet e dispersione, il problema rimane lo stipendio dei docenti
- INFORMAZIONE CATTOLICA – Scuola e salute mentale:”Basta medicalizzazione degli studenti”. Valditara e ProVita difendono il ruolo centrale della famiglia contro lo psicologo obbligatorio in classe
- ITALIA OGGI – Scuola in campo contro i rischi dei social media
- IL GIORNALE – Caos nei licei di Torino: occupazioni violente, distruzione e aggressioni a studenti e personale
INTELLIGENZA ARTIFICIALE, WEB e COMUNUCAZIONE

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- WEB e COMUNICAZIONE
- ALLEANZA CATTOLICA – Guareschi e Carlo Acutis, rivincita della fiction di qualità
- IL TIMONE – Il grido di Battista e la crepa nel dogma dell’aborto
- AVVENIRE – Cantú: «Con l’IA è in gioco l’umanità stessa e i pastori sono chiamati a proteggere il gregge»
- SETTIMANE NEWS – Quando la distorsione si trasforma in disonestà
- IL GIORNALE – “2Generazione”, la rete social che porta gli immigrati in piazza. Il gruppo nato sul web e già con 8mila iscritti prepara manifestazioni e cortei tramite WhatsApp, ispirandosi a intifada palestinese e movimento francese.
- IL GIORNALE – Dai sassi dal cavalcavia alla minicar, quando il reato diventa un videogame. Gli esperti: “Ecco cosa c’è dietro”
- AVVENIRE – “Garlasco”, i battibecchi tv da inorridire e la verità che dobbiamo ai genitori. Se ci sta a cuore l’educazione dei nostri giovani, allora dovremmo smetterla con i tribunali mediatici che condannano e non fanno capire nulla al telespettatore medio.
- INTELLIGENZA ARTIFICIALE
- IL SUSSIDIARIO – COSCIENZA ARTIFICIALE | Il paradosso di una società che tutela le macchine e riduce le persone a dati
- IN TERRIS – Prof. Pascuzzi: custodire la persona con un’IA al servizio del bene comune
- IN TERRIS – Green jobs: l’occupazione al tempo dell’Ai
- PROVITA&FAMIGLIA – IA e pedocriminalità, l’allarme di Meter: vittime quasi quintuplicate in un anno. A settembre 2026 sono 592 i minori vittime di immagini sessuali create con l’IA, quasi 5 volte quelli del 2025. Basta una foto a scuola o sui social.
- VITA- Dai punti aura ai chatbot, la società delle classifiche vuole misurare anche come pensiamo
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ARTE/CULTURA

- AVVENIRE – Chagall e la Bibbia: un viaggio al cuore della vita
- AVVENIRE – Nella “Trasfigurazione” Raffaello svela i suoi piani teologici
- LINKIESTA – L’editoria spiegata ai semicolti. I libri non vendono perché sono troppo difficili, quindi si fanno a prova di scemo
- SETTIMANA NEWS – Scrivere per rimanere umani
- VATICANNEWS – I segreti del Giudizio (Cappella Sistina)
- VATICANNEWS – San Pietro, un documentario sulla tomba dell’Apostolo con Leone XIV
ALCUNI SPUNTI PER LA RIFLESSIONE
SOSTIENI CHI FA IL “BENE”ANCHE A NOME TUO
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Il Blog dell’ “Uomo pensante” vuole combattere stereotipi e pregiudizi, non sta dalla parte di nessuno ma si basa unicamente sulla verità dei fatti e si propone di essere il più inclusivo possibile. Come potete notare, nonostante i numeri soddisfacenti di entrate giornaliere, non vi è nessuna pubblicità per non essere manipolato dagli inserzionisti. Per questo, se presto un servizio che ritenete buono, chiedo la vostra generosità nei confronti di chi fa il bene anche a “nome vostro”.
Evidenzio la testimonianza di sacerdoti mio caro amico che gestisce molteplici persone fragili immigrate.
Don Giusto Della Valle

Don Giusto Della Valle è un sacerdote, mio caro amico, della diocesi di Como e attualmente è il parroco di San Martino a Rebbio, un quartiere di Como. Oltre che essere parroco ospita circa 50 persone immigrate a cui fornisce vitto e alloggio. Per questo suo grande impegno è conosciuto e apprezzato in tutta la città.
Una testimonianza
“Nell’estate 2017, in piena emergenza migranti, ho incontrato Don Giusto Della Valle, una persona eccezionale impegnata a togliere le sofferenze. Il dramma delle migrazioni mi ha da sempre angosciato e da tempo desideravo poter fare qualche cosa per loro. Con lui ho cercato un immobile da ristrutturare così da poter ospitare minori stranieri non accompagnati e l’abbiamo individuato a Rebbio (Como), in via Giussani 35. L’immobile apparteneva al “Collegio delle Missioni Africane” noto anche come “Missionari Comboniani” ed il ricavato della vendita serviva loro per sostenere l’ospedale da loro gestito di Mapuordit nel Sud Sudan, danneggiato alla guerra: una bellissima combinazione. Nel corso della progettazione del nuovo immobile la politica italiana sulla migrazione è cambiata e di conseguenza abbiamo riorientato il progetto verso i bisogni della comunità. La Casa oltre che ad essere aperta al quartiere e alla città dovrà essere un luogo d’educazione e integrazione ed potrà offrire un riparo ai minori non accompagnati, alle mamme in difficoltà con figli e ai piccoli di qualsiasi nazionalità, con attenzione particolare alle situazioni di maggiore fragilità. Un piano dell’immobile suddiviso in quattro appartamentini ed è a disposizione di nuclei familiari che vivono momenti di fragilità umana ed economica. Il cantiere di casa “Caracol” è terminato a fine 2019 e l’attività sociale gestita dalla parrocchia di Rebbio e da Symploké (nata dalla Caritas diocesana di Como) è iniziata nel corso della primavera 2020” (Carlo Crocco, Presidente della Fondazione MDM).
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