Governo costretto a rivedere la strategia. Ospedali in crisi: pochi posti di terapia intensiva
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) non è altro che un agente del Partito Comunista Cinese (PCC)? A domandarselo è Palki Sharma Upadhyay, battagliera anchorwoman del canale televisivo WION, e a rispondere è Foreign Policy, raccontando di come l’OMS sia «diventata complice del coronavirus cinese». Tutto ruota attorno al Direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Etiope, nato a l’Asmara nel 1965 (oggi capitale dell’Eritrea che nel 1991 si è separata dall’Etiopia), Ghebreyesus è cresciuto nella provincia del Tigray, la più settentrionale dell’Etiopia, di cui è originaria la sua famiglia. Qui si unisce al Fronte Popolare di Liberazione del Tigray (FPLT), fino a diventare membro del suo politburo, notizia che non compare nella biografia di Ghebreyesus sul sito dell’OMS forse perché l’FPLT è al centro di casi di violazione dei diritti umani ed è persino stata indicata come possibile organizzazione terroristica.
La Chiesa cattolica nel corso della sua lunga storia ha patrocinato centinaia di migliaia di artisti, alcuni forse mediocri, altri grandi, altri grandissimi, ed alcuni eccelsi. Sicuramente, per quello che riguarda la pittura e l’arte sacra, fra gli eccelsi bisogna annoverare Raffaello (1483-1520), morto il 6 aprile di 500 anni fa.
Al punto due della bozza di parere della Commissione IMCO, compare la classica clausola aperta utilizzata da chi vuole aprire la porta alla teoria gender o ad analoghe ideologie. Un inserimento scorretto e fatto tra le righe quasi a voler passare inosservato, il tutto in un momento così delicato per il mondo che sta affrontando la sfida dell’emergenza Coronavirus.
Ricorre quest’anno il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio (1483-1520), il pittore a cui dobbiamo un ingente patrimonio di inestimabile bellezza e grazia.
Sta per scoccare l’ora del giudizio: alle 10 di mattina australiane, quando le lancette degli orologi italiani segneranno le due di notte, il cardinale George Pell conoscerà il suo destino processuale. Domani, martedì 7, è il giorno indicato dall’Alta Corte per la
decisione finale sul secondo ricorso presentato dal porporato contro la sua condanna a sei anni.
Iniziative grazie a dirette e a piattaforme web, dagli esercizi spirituali a “incontri” per i bambini. L’impegno per sostenere le famiglie in difficoltà.
Cinquecento anni fa, il 6 aprile 1520, all’età di 37 anni moriva Raffaello, grande pittore delle Stanze e della Trasfigurazione. La sua arte, profondamente cristiana, ha una parola di conforto anche per i nostri giorni.
Con 750mila dollari di dotazione, papa Francesco ha istituito un Fondo di emergenza presso le Pontificie Opere Missionarie, al fine di aiutare le persone e le comunità che sono state tragicamente colpite dalla diffusione di Covid-19. Ne dà notizia un comunicato della Sala Stampa della Sede e dell’agenzia Fides. Il Fondo di emergenza, si spiega, sarà utilizzato per accompagnare le comunità colpite nei paesi di missione attraverso le strutture e le istituzioni della Chiesa.