Tra le conferme di questo mese di giugno ce n’è una abbastanza scontata, ancorché significativa: è quella che vede la Walt Disney company tra gli sponsor del Roma Pride 2023, la manifestazione Lgbt in queste ore finita al centro delle polemiche per la revoca, dopo la denuncia di Pro Vita & Famiglia, del patrocinio alla stessa da parte della Regione Lazio. La dimensione significativa di tutto ciò sta nel fatto colpisce – e non può che essere così – vedere una grande casa produttrice di contenuti per bambini sostenere una manifestazione che, appoggiando l’utero in affitto, sostiene di fatto una pratica neoschiavista come la compravendita di bambini.
Dal servizio sanitario nazionale della Gran Bretagna arriva, finalmente, una svolta clamorosa e in favore della salute dei bambini:i nuovi centri regionali per i minori con disforia di genere – dopo la chiusura della Tavistock Clinic – hanno infatti dichiarato nelle loro linee guida che i farmaci che bloccano la pubertà non saranno più somministrati di routine ma soltanto in precisi contesti di ricerca e di studio. Mai più il rischio che «bambini vulnerabili vengano messi sulla strada di un danno irreversibile» sottoposti a “terapie” sperimentali che non aiutano e causano seri danni fisici e psicologici.
PROVITA&FAMIGLIA – Papa Francesco « No all’aborto, all’eutanasia e alle politiche che li sostengono»
In un’intervista concessa al quotidiano degli Emirati Arabi, Al-Ittihad, Papa Francesco esorta ancora una volta a costruire la pace. E – coerentemente – condanna ancora una volta le pratiche contro la vita come l’aborto e l’eutanasia e le politiche che le sostengono.