Il vero obiettivo delle toghe non è bloccare la legge di riforma, già blindata contro qualsiasi modifica. L’ambizione? Tenersi stretto il centro del potere per manovrare le nomine apicali della magistratura.
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Il vero obiettivo delle toghe non è bloccare la legge di riforma, già blindata contro qualsiasi modifica. L’ambizione? Tenersi stretto il centro del potere per manovrare le nomine apicali della magistratura.
Abbiamo chiesto al dottor Onelio Dodero, attuale Procuratore della Repubblica di Cuneo e autore di diverse Linee Guida in materia di iscrizione della notizia di reato, di chiarire i criteri che deve seguire il pubblico ministero nella prima valutazione della fondatezza di una denuncia di reato.
Al netto di ogni tentativo di riforma, quello del pm rimane uno smisurato potere discrezionale senza responsabilità, intesa nel senso di accountability.