Ieri sera il Vicario di Roma ha celebrato la Messa per il Papa a Santa Maria Addolorata a piazza Buenos Aires, la Chiesa nazionale degli argentini a Roma.
Con Papa Francesco ricoverato al Gemelli a tenere banco sono le ipotesi sul futuro prossimo del Pontefice. E non si tratta di speculare sulla vita o sulla morte del vescovo di Roma, bensì sulla sua effettiva capacità di poter continuare nella sua opera una volta superata la difficoltà clinica che sta vivendo in questo periodo e da cui non è ancora uscito.
Non è stato Francesco, durante il Covid, ad avvertirci che non eravamo davanti a cambiamenti epocali ma davanti a un cambiamento d’epoca? A chi dice che il suo pontificato si sta esaurendo, chiederei con molta semplicità: chi ci ha parlato dell’oggi, meglio di lui, ieri? La comprensione del tempo è fondamentale in Francesco. E in questo nostro tempo i corpi contano, pesano, ma molto spesso non li vediamo, li rimuoviamo. Lui no.
Se il papa reagisce al trattamento sanitario – come sembra di capire – ne conseguirà la sua guarigione (che, ovviamente, in tanti speriamo di tutto cuore). E se guarisce – come appare sempre più probabile – perché dimettersi? Il commento di Agostino Giovagnoli.
Il cammino della santità non si ferma mai. È come un sentiero di montagna: se il bagaglio è leggero si sale più in fretta. Nella vita dello spirito succede lo stesso.
Papa Francesco, in questo periodo di malattia, sta dimostrando all’umanità l’essenza più profonda della fraternità e dell’attenzione al prossimo in difficoltà, in un’ottica fraterna. Sin dall’inizio del suo pontificato, ha sottolineato l’importanza della fraternità come principio fondamentale della fede cristiana.
Le radici teologiche del Magistero di Francesco sono descritte da Juan Carlos Scannone nel saggio “La teologia del popolo“. Juan Carlos Scannone, maestro di papa Francesco a Buenos Aires, è stato il padre della “teologia del popolo” argentina.
A febbraio 2026 dovrebbero essere pronti i risultati di quello che i vescovi italiani hanno chiamato il “primo studio pilota” sui casi di abuso sessuale su minori commessi da chierici in Italia. L’arco temporale del materiale indagato sarà fra il 2001 e il 2021.
L’ufficio di ammaestrare tutte le nazioni prosegue con i successori degli Apostoli: non ha perciò senso pensare che il Signore, una volta finita l’epoca apostolica, potesse lasciare la Chiesa priva di un’autorità normativa valida per tutti i fedeli. Di qui, il ruolo essenziale del Magistero.
Il pontificato di Francesco si compie in un periodo storico di straordinaria accelerazione e intensità, è un tempo complesso e compresso