Cronaca dalla quarantaduesima edizione del premio internazionale Cultura Cattolica. «Il fondamento del diritto è una giustizia non disgiunta dalla verità».
Ripercorriamo la storia della scomparsa di Nadia Toffa e il rapporto con la madre.
Via libera da papa Francesco: il fondatore del santuario della Madonna di Pompei verso la canonizzazione. La caduta nel satanismo, il ritorno alla fede, la propagazione del Rosario e tante altre opere di carità: la straordinaria parabola di vita del beato Bartolo Longo.
Sarà venerabile il cappellano statunitense morto nel 1951 in un campo di prigionia in Corea del Nord a soli 35 anni, letteralmente consumato dalla carità pur di assicurare ai compagni di sventura le cure materiali e il conforto della fede. Una duplice vocazione, quella di sacerdote e militare, vissuta fino all’estremo sacrificio.
Gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli. Vogliamo parlare di Congo. A seguire la testimonianza del saveriano p. Bordignon,
Il centenario del Concilio di Shanghai che si tenne dal 15/5 al 12/06/1924 è stato celebrato con due convegni, a Milano e a Roma nei quali la chiesa Cinese è stata al centro di un approfondito dibattito ed ai quali hanno partecipato vescovi, presbiteri e studiosi cinesi ed italiani nonché i vertici della stessa Santa Sede.
Nel 2005, la religiosa statunitense veniva uccisa dopo essersi battuta per decenni contro la deforestazione nella regione amazzonica e per i diritti dei lavoratori.
Lunghe giornate scandite dalle preghiere di riparazione nelle chiese di Bangalore. Questo quello che hanno vissuto nel fine settimana appena trascorso i fedeli cattolici che vivono nella Capitale dello stato indiano meridionale di Karnataka dove, pochi giorni fa, è stato commesso un furto sacrilego.
Continuando a pensare e a delineare una riforma urgente e necessaria non primariamente delle strutture esterne della Chiesa o delle sue forme, ma una riforma che cerchi di cogliere quel fuoco dello Spirito che tutto può rinnovare, vivo la convinzione che la comprensione eucaristica e, di conseguenza, la celebrazione eucaristica, siano determinanti e decisive.Solo da un’autentica interpretazione eucaristica può nascere una riforma ecclesiale.
Parlare della morte non è mai facile. Non è facile per chi scrive, per chi legge e, soprattutto, per chi si trova a fare esperienza della sua imminenza. Eppure, la morte è ciò che più di ogni altra cosa definisce la vita. Come un pittore che traccia il contorno di un quadro per dare forma al suo contenuto, la morte è la cornice inevitabile entro cui si svolge il nostro esistere.