“Benedetta” è il solito mix sesso+religione (cattolica), con un tocco di satanismo. Trae spunto dalla vicenda di suor Benedetta Carlini, accusata di false visioni e rapporti lesbici, e morta di vecchiaia. Il regista Paul Verhoeven, che sa la ricetta per vincere premi (come con Basic Instinct ed Elle), ne fa l’ennesima pellicola per voyeur.
Rapimenti, conversioni forzate all’islam e violenze sessuali verso donne e bambine cristiane. Aiuto alla Chiesa che Soffre presenta il rapporto “Ascolta le sue grida”, che esamina la situazione di sei Stati tra Asia e Africa. Tra le storie raccontate, la testimonianza di Maira Shahbaz. Ma l’entità delle persecuzioni va oltre le denunce ufficiali. E ACS spiega che le conversioni forzate, come strategia sistematica, «possono essere considerate un vero e proprio genocidio».
Lo Stato africano è quello dove ogni anno muoiono più cristiani al mondo per mano dei terroristi islamici. Eppure il dipartimento di Stato ha cancellato la Nigeria dalla lista nera, e anche da quella grigia, per inserire invece la Russia
La libertà religiosa e di coscienza è sempre più pericolosamente minacciata dalle decisioni dell’Amministrazione Biden e questo è un vero pericolo per la democrazia. Il primo diritto umano, senza il quale non esiste nessun rispetto per la dignità e libertà della persona vivente, è quello della libertà di religione e di coscienza, come ci ha insegnato l’intero magistero di Giovanni Paolo II. Proprio questi diritti fondamentali sono ora limitati ed erosi dalle decisioni del ‘cattolico’ presidente Biden la cui Amministrazione, attraverso il Dipartimento della Salute (HHS) ha revocato, in questi giorni, le esenzioni alle agenzie di adozione cristiane che hanno una convenzione con il Governo federale e risiedono negli stati del Texas, Michigan e Carolina del Sud, in ragione del fatto che esse non affidano i bambini alle coppie LGBTI.
Rapimenti, conversioni e nozze forzate, sevizie filmate, figli annegati. Dal Pakistan alla Nigeria, il rapporto “Ascolta le sue grida” di Aiuto alla Chiesa che soffre pubblica le testimonianze di madri e figlie umiliate e brutalizzate tutti i giorni della loro vita
Nel rapporto annuale dell’OSCE emerge una violenza crescente contro i cristiani. Attacchi alle chiese, vandalismi, furti e aggressioni contro fedeli e sacerdoti: sono 981 gli incidenti documentati per il 2020, un incremento del 40% rispetto all’anno precedente. Stavolta il Paese in cui si sono commesse più aggressioni non è la laicista Francia, ma la cattolica Polonia, dove i cristiani sono stati vittime della violenza di militanti abortisti ed Lgbti. La deriva europea non risparmia nemmeno l’Italia.
Il bilancio terrificante delle vittime dei rapimenti di massa a scuola e dei raid nei villaggi. In soli 200 giorni gli islamisti hanno macellato migliaia di fedeli Leggi
“Possono distruggere le nostre case, ma non la nostra fede in Gesù”, ha affermato una delle vittime Leggi